Fondazione /

Statuto / 13 Febbraio 2008

Articolo 1 / Costituzione

E’ costituita una Fondazione denominata “Fondazione Gianfranco Ferré”, con sede in Milano, Via Tortona 37.

Delegazioni e uffici potranno essere costituiti sia in Italia che all’estero onde svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Fondazione, attività di promozione nonché di sviluppo ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali e internazionali di supporto alla Fondazione stessa.

Essa risponde ai principi ed allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione, nell’ambito del più vasto genere di Fondazioni disciplinato dal Codice Civile e leggi collegate.

La Fondazione non ha scopo di lucro e non può distribuire utili.

Articolo 2 / Finalità

La Fondazione forma, promuove e diffonde espressioni della cultura e dell’arte, perseguendo finalità di istruzione ed educazione.

La Fondazione, in particolare, intende conservare, promuovere e diffondere i valori culturali, artistici ed estetici che Gianfranco Ferré ha elaborato ed ha testimoniato nella sua vita.

Articolo 3 / Attività istituzionali, strumentali, accessorie e connesse

La Fondazione intende, in particolare, istituzionalizzare, tutelare, gestire e valorizzare l’opera e la presenza storica dell’Architetto Gianfranco Ferré, mediante la creazione di un “luogo” in cui tutte le opere e tutti i documenti che costituiscono le collezioni più rappresentative e la memoria di Gianfranco Ferré stesso vengano catalogate, custodite, tutelate e promosse al fine della loro valorizzazione e diffusione presso la collettività.

Per il raggiungimento dei suoi scopi, la Fondazione potrà tra l’altro:

a) stipulare ogni opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza l’esclusione di altri, l’assunzione di prestiti e mutui, a breve o a lungo termine, l’acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, di immobili, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili nei pubblici registri, con enti pubblici o privati, che siano considerate opportune e utili per il raggiungimento degli scopi della Fondazione;

b) amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria o comunque posseduti;

c) partecipare ad associazioni, fondazioni, enti ed istituzioni, pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della fondazione medesima; la Fondazione potrà, ove lo ritenga opportuno, concorrere anche alla costituzione degli organismi anzidetti;

d) costituire ovvero partecipare a società di capitali che volgano in via strumentale ed esclusiva attività diretta al perseguimento degli scopi statutari;

e) promuovere e organizzare seminari, corsi di formazione, manifestazioni, convegni, incontri, procedendo alla pubblicazione dei relativi atti o documenti, e tutte quelle iniziative idonee a favorire un organico contatto tra la Fondazione, gli operatori ed organismi nazionali ed internazionali, i relativi addetti e il pubblico;

f) gestire direttamente o indirettamente spazi funzionali agli scopi di cui agli art. 2;

g) stipulare convenzioni per l’affidamento a terzi di parte di attività;

h) istituire premi e borse di studio;

i) svolgere, in via accessoria e strumentale al perseguimento dei fini istituzionali, attività di commercializzazione, anche con riferimento al settore dell’editoria, nei limiti delle leggi vigenti, e degli audiovisivi in genere;

j) svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità istituzionali.

Articolo 4 / Vigilanza

Le Autorità competenti vigilano sull’attività della Fondazione ai sensi del Codice Civile e della legislazione speciale in materia.

Articolo 5 / Patrimonio

Il patrimonio della Fondazione é composto:

- dal fondo di dotazione costituito dai conferimenti in denaro, beni mobili e immobili, o altre utilità impiegabili per il perseguimento degli scopi della Fondazione stessa, effettuati dal Fondatore o da altri partecipanti;

- dai beni mobili e immobili che pervengano o perverranno a qualsiasi titolo alla Fondazione, compresi quelli dalla stessa acquistati secondo le norme del presente Statuto;

- dalle elargizioni fatte da enti o da privati con espressa destinazione a incremento del patrimonio;

- dalla parte di rendite non utilizzata che, con delibera del Consiglio di Amministrazione, può essere destinata a incrementare il patrimonio;

- da contributi attribuiti al patrimonio dall’Unione Europea, dallo Stato, da Enti Territoriali o da altri Enti Pubblici.

Articolo 6 / Fondo di gestione

II Fondo di Gestione della Fondazione é costituito:

- dalle rendite e dai proventi derivanti dal patrimonio e dalle attività della Fondazione medesima;

- da eventuali donazioni o disposizioni testamentarie, che non siano espressamente destinate al fondo di dotazione;

- da eventuali altri contributi attribuiti dallo stato, da Enti territoriali o da altri Enti Pubblici;

- dai contributi in qualsiasi forma concessi dal Fondatore e dai Partecipanti;

- dai ricavi delle attività istituzionali, accessorie, strumentali e connesse.

Le rendite e le risorse della Fondazione saranno impiegate per il funzionamento della Fondazione stessa e per la realizzazione dei suoi scopi.

Articolo 7 / Esercizio finanziario

L’esercizio finanziario ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno. Il Consiglio di Amministrazione approva entro il 31 dicembre il preventivo economico-finanziario del successivo esercizio ed entro il 30 aprile successivo il bilancio consuntivo dell’esercizio decorso.

Qualora particolari esigenze lo richiedano il Consiglio di amministrazione approva il bilancio consuntivo entro il 30 giugno.

E’ vietata la distribuzione di utili o avanzi di gestione nonché di fondi e riserve durante la vita della Fondazione, se la destinazione e la distribuzione non siano imposte per legge.

Articolo 8 / Membri della fondazione

I membri della Fondazione si dividono in:

- Fondatore;

- Partecipanti.

Articolo 9 / Fondatore

E’ Fondatore il Signor Alberto Ferré.

Egli potrà designare, anche per via testamentaria, persona od ente destinata a succedergli nell’esercizio delle prerogative e dei diritti di cui al presente statuto; e così in perpetuo.

Qualora il Fondatore decaduto non abbia proceduto alla designazione di cui al comma precedente, la designazione di altro soggetto, che succederà al Fondatore decaduto nelle prerogative e diritti di cui al presente statuto, spetterà al Consiglio d’Amministrazione.

Articolo 10 / Partecipanti

Possono ottenere la qualifica di Partecipanti le persone fisiche o giuridiche, pubbliche o private, e gli enti che, condividendo le finalità della Fondazione, contribuiscono alla vita della medesima e alla realizzazione dei suoi scopi mediante contributi in denaro, annuali o pluriennali, con le modalità e in misura non inferiore a quella stabilita, anche annualmente, dal Consiglio di Amministrazione ovvero con un’attività, anche professionale, di particolare rilievo o con l’attribuzione di beni materiali o immateriali.

Il Consiglio di Amministrazione potrà determinare con Regolamento la possibile suddivisione e raggruppamento dei Partecipanti per categorie di attività e di partecipazione alla Fondazione.

I Partecipanti potranno destinare il proprio contributo a specifici progetti rientranti nell’ambito delle attività della Fondazione.

La qualifica di Partecipante dura per tutto il periodo per il quale il contributo é stato regolarmente versato o la prestazione é stata effettuata.

Articolo 11 / Partecipanti esteri

Possono essere nominati Partecipanti anche le persone fisiche e giuridiche nonché gli enti pubblici o privati o altre istituzioni aventi sede all’estero.

Articolo 12 / Esclusione e recesso

Il Consiglio di Amministrazione decide, con deliberazione assunta con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri, l’esclusione di Partecipanti per grave e reiterato inadempimento degli obblighi e doveri derivanti dal presente Statuto, tra cui, in via esemplificativa e non tassativa:

- inadempimento dell’obbligo di effettuare le contribuzioni e i conferimenti previsti dal presente Statuto;

- condotta incompatibile con i principi e gli scopi della Fondazione di cui all’art. 2 del presente statuto e con il dovere di collaborazione con le altre componenti della Fondazione;

- comportamento contrario al dovere di prestazioni non patrimoniali.

Nel caso di enti e/o persone giuridiche, l’esclusione può aver luogo anche per i seguenti motivi:

- trasformazione, fusione e scissione;

- trasferimento, a qualsiasi titolo, del pacchetto di controllo o sua variazione;

- ricorso al mercato del capitale di rischio;

- estinzione, a qualsiasi titolo dovuta;

- apertura di procedure di liquidazione;

- fallimento e/o apertura delle procedure concorsuali anche stragiudiziali.

I Partecipanti possono, in ogni momento, recedere dalla Fondazione, fermo restando il dovere di adempimento delle obbligazioni assunte.

Il Fondatore non può in alcun caso essere escluso dalla Fondazione.

Articolo 13 /Organi ed uffici della fondazione

Sono organi della Fondazione:

- il Consiglio di Amministrazione;

- il Presidente ed il Vice Presidente della Fondazione;

- il Direttore Generale;

- l’Advisory Board, ove istituito;

- il Collegio dei Revisori dei Conti.

Articolo 14 /Consiglio di amministrazione

Composizione e competenze

Il Consiglio d’Amministrazione è composto da un numero variabile di membri, da un minimo di tre ad un massimo di cinque, di cui uno con funzioni di Presidente, tutti nominati dal Fondatore.

Il Consiglio così composto potrà cooptare fino ad altri due membri, scegliendoli anche tra i partecipanti.

In tal caso, il Consiglio sarà composto da un massimo di sette membri.

Il Presidente può individuare invitati, anche permanenti, alle riunioni del Consiglio, che vi partecipano con funzione consultiva e senza diritto di voto, scegliendoli tra soggetti che reputi di utilità e prestigio per la vita della Fondazione.

I membri del Consiglio d’Amministrazione restano in carica sino all’approvazione del bilancio consuntivo relativo al terzo esercizio successivo alla loro nomina e possono essere confermati, salvo revoca da parte del soggetto che li ha nominati prima della scadenza del mandato.

Il membro del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive, può essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso. In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza della carica di Consigliere, si procederà alla sostituzione del/i consigliere decaduto/i secondo le modalità previste per la nomina di cui al primo comma; i nuovi componenti rimarranno in carica sino alla scadenza del Consiglio di Amministrazione. Qualora il numero dei Consiglieri sia inferiore a tre, il Consiglio si intende decaduto e dovrà essere ricostituito ai sensi del presente statuto.

Il Consiglio d’Amministrazione approva gli obiettivi ed i programmi della Fondazione proposti dal Presidente e verifica i risultati complessivi della gestione della medesima.

In particolare provvede a:

- stabilire annualmente le linee generali dell’attività della Fondazione, nell’ambito degli scopi e delle attività di cui agli articoli 2 e 3 del presente statuto;

- approvare il preventivo economico-finanziario e il bilancio consuntivo;

- approvare il regolamento della Fondazione, ove opportuno;

- deliberare in ordine all’accettazione di eredità, legati e contributi;

- stabilire i criteri per assumere la qualifica di Partecipante e procedere alla relativa nomina;

- individuare le linee generali dell’assetto organizzativo della Fondazione, in relazione allo sviluppo delle attività della Fondazione;

- individuare gli eventuali dipartimenti operativi ovvero i settori di attività della Fondazione e procedere alla nomina dei responsabili, determinandone funzioni, natura e durata del rapporto;

- nominare il Vice Presidente della Fondazione, scegliendolo al proprio interno;

- nominare un Direttore Generale, scegliendolo tra persone dotate di specifiche competenze e professionalità, anche tra soggetti esterni alla Fondazione, determinandone compiti, durata e

natura dell’incarico;

- nominare i membri del Collegio dei Revisori dei Conti;

- istituire, ove opportuno, un Advisory Board, determinandone numero dei membri, compiti, durata nella carica e modalità di funzionamento;

- deliberare eventuali modifiche statutarie;

- deliberare in merito alla proposta di scioglimento della Fondazione e alla devoluzione del patrimonio;

- svolgere tutti gli ulteriori compiti ad esso affidati dal presente statuto.

Per una migliore efficacia della gestione, il Consiglio di Amministrazione potrà conferire eventuali deleghe di funzioni sia al Presidente, sia ai singoli componenti il Consiglio stesso.

Il Consiglio d’Amministrazione può istituire, con propria deliberazione, un Comitato Esecutivo, composto dal Presidente e da due Consiglieri. All’atto della nomina del Comitato Esecutivo, il Consiglio d’Amministrazione ne determina, nei limiti di legge e di statuto, compiti, attribuzioni e limiti di spesa.

Articolo 15 / Consiglio di amministrazione

Convocazione e quorum

Il Consiglio d’Amministrazione é convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta della maggioranza dei suoi membri; in quest’ultimo caso, e in caso di inerzia del Presidente, alla convocazione provvederà il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.

Per la convocazione non sono richieste formalità particolari se non mezzi idonei, di cui si abbia prova della avvenuta ricezione da parte del destinatario, inoltrati almeno tre giorni prima di quello fissato per l’adunanza; in caso di necessità od urgenza, la comunicazione può avvenire un giorno prima della data fissata.

L’avviso di convocazione deve contenere l’ordine del giorno della seduta, il luogo e l’ora. Esso può contestualmente indicare anche il giorno e l’ora della seconda convocazione, e può stabilire che questa sia fissata lo stesso giorno della prima convocazione a non meno di un’ora di distanza da questa.

Si riterranno comunque validamente costituite le riunioni del Consiglio di Amministrazione, anche in difetto di formale convocazione, quando siano presenti tutti i membri del Consiglio di Amministrazione in carica ed i membri del Collegio dei Revisori siano informati della riunione.

Il Consiglio si riunisce validamente, in prima convocazione, con la presenza dei due terzi dei membri; in seconda convocazione la riunione é valida qualunque sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Le riunioni sono presiedute dal Presidente o in caso di sua assenza d impedimento dal Vice Presidente.

Nelle riunioni del Consiglio é redatto apposito verbale, firmato da chi presiede il Consiglio medesimo e dal segretario della riunione.

E’ ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio si tengano mediante mezzi di telecomunicazione a condizione che tutti partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati. Verificandosi questi requisiti, il Consiglio di Amministrazione si considera tenuto nel luogo in cui si trova il presidente e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione.

Articolo 16 /Presidente della fondazione

Il Presidente della Fondazione, che é anche Presidente del Consiglio di Amministrazione, é nominato dal Fondatore.

Il Presidente ha la legale rappresentanza della Fondazione di fronte i terzi, agisce e resiste avanti a qualsiasi autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati.

In particolare, il Presidente cura le relazioni con enti, istituzioni, imprese pubbliche e private e altri organismi, anche al fine di instaurare rapporti di collaborazione e sostegno delle singole iniziative della Fondazione.

In caso di assenza od impedimento del Presidente, egli é sostituito dal Vice Presidente.

Articolo 17 / Direttore generale

II Direttore Generale é nominato dal Consiglio d’Amministrazione e scelto tra persone dotate di specifiche competenze e professionalità, anche tra soggetti esterni alla Fondazione.

Il Direttore Generale relativamente ai poteri ad esso conferiti al momento della nomina, ha autonomia decisionale, nell’ambito dei programmi, delle linee di sviluppo della Fondazione e degli stanziamenti approvati.

Il Direttore Generale é responsabile operativo della Fondazione e collabora con il Presidente e con il Consiglio di Amministrazione ai fini del buon andamento amministrativo e gestionale della medesima.

Egli, in particolare:

- provvede alla gestione organizzativa ed amministrativa della Fondazione, nonché alla organizzazione e promozione delle singole iniziative approvate, predisponendo mezzi e strumenti necessari per la loro concreta attuazione;

- dà esecuzione, nelle materie di propria competenza, alle deliberazioni degli organi della Fondazione nonché agli atti del presidente.

Il Direttore Generale partecipa senza diritto di voto alla riunioni degli organi collegiali della Fondazione, nonché ad eventuali ammissioni o comitati.

Articolo 18 /Advisory board

L’Advisory Board, ove istituito, é organo consultivo della Fondazione ed é composto da un numero variabile di membri, scelti e nominati dal Consiglio di Amministrazione tra le persone fisiche e giuridiche, enti ed istituzioni italiane e straniere particolarmente qualificate, di riconosciuto prestigio e specchiata professionalità nelle materie d’interesse della Fondazione.

L’Advisory Board formula, in collaborazione con il Consiglio di Amministrazione, pareri e proposte in merito al programma annuale delle iniziative e ad ogni altra questione per la quale il Consiglio di Amministrazione ne richieda espressamente il parere per definire la strategia culturale della Fondazione.

Ciascun membro dell’Advisory Board resta in carica per il tempo stabilito all’atto della sua nomina, salvo revoca o dimissioni.

L’Advisory Board é presieduto e si riunisce su convocazione del Presidente della Fondazione.

In ogni ipotesi di mancanza od impedimento del Presidente, l’Advisory Board é presieduto e convocato dal Vice Presidente.

Il Consiglio d’Amministrazione può individuare, all’interno dell’Advisory Board, il Comitato Scientifico composto da membri dell’Advisory Board stesso, determinandone compiti e funzionamento all’atto dell’istituzione del Comitato.

Articolo 19 /Collegio dei Revisori dei Conti

Il Collegio dei Revisori dei Conti é nominato dal Consiglio di Amministrazione ed é composto da tre Revisori, di cui uno con funzione di Presidente, scelto tra persone iscritte nel registro dei Revisori Contabili.

Il Collegio dei Revisori dei Conti é organo tecnico contabile della Fondazione, accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, esamina le proposte di bilancio preventivo e consuntivo, redigendo apposite relazioni, ed effettua verifiche di cassa. I Revisori dei Conti possono partecipare senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio d’Amministrazione; restano in carica sino all’approvazione del bilancio consuntivo del terzo esercizio successivo alla loro nomina e possono essere riconfermati.

Articolo 20 / Scioglimento

In caso di proposta di scioglimento della Fondazione per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto, con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, che proporrà anche la persona del liquidatore, ad altri enti che perseguono finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità.

I beni affidati in concessione d’uso, comodato o qualsiasi altra forma di concessione alla Fondazione, all’atto dello scioglimento della stessa tornano in disponibilità dei soggetti concedenti.

L’utilizzo di beni affidati in concessione, comodato o qualsiasi altra forma sarà disciplinato da specifico contratto tra il concedente e la Fondazione nel quale devono essere disciplinate le modalità di utilizzazione del bene medesimo.

Articolo 21 / Clausola di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto si applicano le disposizioni del Codice Civile e le norme di legge vigenti in materia.

Articolo 22 /Norma Transitoria

Gli organi della Fondazione potranno immediatamente e validamente operare nel numero, anche inferiore a quello stabilito dal presente statuto, e nella composizione determinata in sede di atto costitutivo e verranno successivamente integrati.

Codice Fiscale 97488460151