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Obiettivi

La Fondazione Gianfranco Ferré è stata costituita nel 2008 con lo scopo principale di conservare, ordinare e mettere a disposizione del pubblico – in primo luogo sotto forma di archivio virtuale – tutto ciò che documenta l’attività creativa dello stilista. A ciò si affianca l’obiettivo di promuovere e svolgere iniziative che abbiano attinenza con la filosofia di Gianfranco Ferré, con la sua cultura progettuale, con la sua concezione della moda e dell’estetica.

L’attività della Fondazione si traduce innanzitutto nella costituzione di un archivio/museo in cui trova collocazione tutto quanto è stato conservato dell’attività di Gianfranco Ferré. Il lavoro prevede pertanto di inventariare materiali diversi – fotografie, disegni, filmati, rassegne stampa, riviste, comunicati stampa, oltre a scritti, lezioni ed appunti dello stilista – inseriti poi nella banca dati, per una facile consultazione in sede e via Internet.

Allo stato attuale, il data base, in fase costante di aggiornamento ed arricchimento, contiene oltre 65.000 documenti, organizzati secondo una struttura allo stesso tempo lineare ed articolata capillarmente, sulla base di criteri tematici e cronologici.

La realizzazione di un archivio virtuale con queste caratteristiche offre ad un pubblico eterogeneo la possibilità di conoscere in modo diretto il lavoro svolto da Gianfranco Ferré. Ne possono essere interessati professionisti e studiosi, chi si occupa di moda contemporanea, chi lavora sul prodotto italiano degli ultimi trent’anni, studenti che si stanno formando per un futuro nella moda e studenti che si occupano di design.

L’esistenza di una banca dati così concepita rende possibile una notevole serie di iniziative che hanno il loro punto di forza e di avvio proprio in questo patrimonio: dalla pubblicazione di libri tematici alla realizzazione di mostre, dall’impegno nella formazione di giovani alla promozione di programmi di studio e di ricerca in collaborazione con istituzioni universitarie e scolastiche, dalla programmazione di lectures e di visite in sede, sino alla partecipazione ad eventi o convegni focalizzati su tematiche correlate all’attività di Gianfranco Ferré o, in generale, alla moda e all’estetica del nostro tempo.

In parallelo alle attività legate al data base virtuale, la Fondazione si occupa della cura e della gestione dell’archivio vestimentario di recente acquisizione, comprendente circa 3.000 tra capi ed accessori appartenenti alle collezioni Gianfranco Ferré Donna, Uomo ed Alta Moda, che ha iniziato ad essere costituito sin dalla nascita del marchio.

La Fondazione e Milano

Ogni attività della Fondazione intende avere un partner privilegiato nella città di Milano e con questa città vuole innanzitutto dialogare, anche se con la volontà di essere aperta al mondo intero.

Gianfranco Ferré ha studiato e sempre lavorato a Milano (anche durante la collaborazione con Christian Dior a Parigi) ed è in questa città che ha trovato il luogo e gli stimoli per la sua professione.

Milano è uno dei centri internazionali della moda, però non ha un Museo dedicato che possa mettere a disposizione la conoscenza diretta di tutto quell’insieme di oggetti, lavorazioni, modelli estetici, abitudini, innovazioni che hanno a che fare con l’abbigliamento. La Fondazione Ferré, con il suo archivio offre alla città la possibilità di disporre di una sezione (importante) di quello che avrebbe potuto essere il suo museo della moda.

Contemporaneamente mette il suo patrimonio e la sua attività a disposizione delle Istituzioni che in città svolgono formazione nel settore della Moda: dalle Università che hanno istituito corsi di laurea e master (Politecnico, Cattolica, Bocconi e IULM ) ad altre strutture (IED e Domus Academy), senza dimenticare gli istituti tecnici statali e i corsi professionali organizzati da Provincia e Regione.

Anche con associazioni di categoria è già stato avviato un rapporto che tende ad approfondire i legami tra Moda e Industria, particolarmente significativi nella storia professionale di Ferré da cui trarre spunti e riflessioni.

Insieme ai vari soggetti, si stanno già progettando e realizzando interventi di formazione mirati, ricerche su temi di reciproco interesse, seminari, convegni.

La Fondazione si propone dunque come punto di riferimento. Il suo ruolo potrebbe essere quello di un luogo di valutazione ed approfondimento di temi che hanno a che fare con le diverse attività professionali, con i mutamenti culturali che interagiscono con la moda, lo stile e l’immagine.